Bari, la Spal chiude il tuo difficile 2016. Colantuono spera nel fattore “San Nicola” contro la sorpresa del torneo

Bari, la Spal chiude il tuo difficile 2016. Colantuono spera nel fattore “San Nicola” contro la sorpresa del torneo

Dopo aver messo in cascina il punto conquistato al “Del Duca” di Ascoli, il Bari si rituffa in campionato dove concluderà questo suo 2016 ricevendo la Spal di Leonardo Semplici.

Il match contro la compagine ferrarese potrebbe, in maniera frettolosa, sembrare facile confrontando il blasone delle due compagini ma se si vede la classifica il discorso cambia radicalmente: i romagnoli, nonostante siano una formazione neopromossa, è una delle rivelazioni del torneo con il terzo posto sinora conquistato in classifica. I biancorossi, di contro, sono un pò la delusione di questo torneo con la squadra, prima di Stellone e ora di Colantuono, che non è mai entrata nel giro playoff con una certa convinzione. La gara contro la formazione spallina è fondamentale per i biancorossi anche per il discorso mercato: in caso di vittoria, i biancorossi entrerebbero di prepotenza nei discorsi playoff mentre in caso di sconfitta, il Bari si allontanerebbe ancora di più dalla zona che conta.

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Il tecnico romano, comunque, potrà contare sul fattore “San Nicola” con lo stadio di Via Torrebella che è stato un fortino per Brienza e soci che non perdono in casa dalla infausta gara contro il Benevento del 24 settembre (oltre tre mesi fa). In casa, la banda biancorossa viaggia a ritmi da Serie A diretta e contro i romagnoli servirà un altra prova maiuscola.

Capitolo formazione: il Bari, rispetto alla trasferta di Ascoli, non recupera nessun infortunato ed anzi deve aggiungere il nome di Daprelà alla lunga lista di indisponibili a causa del rosso rimediato dal terzino biancorosso al “Del Duca”. La formazione più credibile dovrebbe essere schierata con il solito 4-3-1-2: Micai in porta, in difesa spazio sulle corsie esterne e Cassani e Scalera con il tandem Capradossi-Tonucci in mezzo. A centrocampo, regia affidata a Basha con Romizi e Valiani ai suoi fianchi con il solito Brienza ad illuminare Maniero e De Luca. Di contro, la formazione romagnola dovrebbe scendere in Puglia con il consueto 3-5-2 con due ex biancorossi come Schiattarella e Del Grosso. In porta giocherà lo scuola Udinese, Meret, nella difesa a tre spazio a Vicari, Bonifazi e Giani (pericoloso sui calci piazzati), a centrocampo spazio a Lazzari, Schiattarella, Arini, Castagnetti e Beghetto mentre in avanti il pericoloso tandem Antenucci-Zigoni.

ANTONIO GENCHI 

Antonio Genchi

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